Aloe Arborescens e la ricetta del Padre Romano Zago
Abbiamo già parlato in diverse occasioni dell'Aloe Arborescens e delle innumerevoli proprietà medicinali che possiede questa curiosa e bella varietà di Aloe.
Le sue foglie, più strette e sottili rispetto al noto Aloe Vera, contengono molta meno polpa o gel, ma curiosamente possiedono una concentrazione molto più alta dei composti primari che conferiscono le proprietà agli Aloes, e un potenziale medicinale molto maggiore, il che fa sì che l'Aloe Arborescens stia acquisendo progressivamente una maggiore presenza e importanza nel campo della medicina naturale.
Stanno emergendo molte nuove ricette e usi per questa pianta, dato che cresce giorno dopo giorno l'interesse per le sue proprietà terapeutiche, ma quella che si mantiene nel tempo e suscita sempre molta curiosità tra gli amanti di questa famiglia di piante è la famosa ricetta del padre Romano Zago, di cui vi abbiamo già parlato in diverse occasioni.
Il padre Romano Zago è un frate brasiliano che ha il merito di aver scoperto e diffuso in tutto il mondo una ricetta curativa a base di Aloe Arborescens, miele e alcool.
Autore di diversi libri sull'argomento, questo frate spiega che l'Aloe Arborescens è una pianta che può aiutare a trattare e prevenire molte malattie, incluso il cancro, e nei suoi scritti dettaglia le proprietà e gli usi per ogni singola patologia.
Noi, come amanti dell'Aloe in tutte le sue varianti e in particolare di questa varietà, troviamo interessante qualsiasi uso terapeutico della pianta con risultati dimostrati e, anche se non abbiamo informazioni che dimostrino l'evidenza scientifica dell'uso di questa ricetta conosciuta a livello mondiale, ci interessa approfondire l'argomento, ma sempre senza raccomandarne l'uso a cuor leggero, salvo prescrizione da parte di specialisti nel campo della medicina e dell'alimentazione sana.
La famosa ricetta del Padre Romano Zago circola da più di 20 anni nel mondo e ha aiutato molte persone durante i processi oncologici grazie alle proprietà dell'Aloe Arborescens. È facile da trovare su internet, ma poiché alcune persone ce la chiedono, ve la ricorderemo, sottolineando sempre che è necessario affidarsi a professionisti della salute, poiché la lotta contro il cancro è un fronte in cui dobbiamo usare tutti gli strumenti che la natura e la scienza ci offrono.
Ecco la ricetta:
Ingredienti:
- 500 g di miele d'api (miele biologico).
- 40-50 ml (circa 6 cucchiai) di distillato (Grappa, cognac, whisky, ecc. di cereali distillati).
- 350 g di foglie di Aloe arborescens*: due, tre, quattro o cinque, fino a raggiungere il peso.
Preparazione:
- Rimuovere le spine dai bordi delle foglie e la polvere depositata, con un panno asciutto o una spugna.
- Tritare le foglie (senza togliere la buccia) e metterle nel frullatore insieme al miele e al distillato scelto.
- Frullare bene e il prodotto è pronto per il consumo, senza filtrare. La miscela ottenuta deve essere conservata in frigorifero in un barattolo scuro, ben chiuso.

Come consumarla?
La ricetta consiglia di assumere un cucchiaio da tavola 20 o 30 minuti prima dei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena). Agitare bene prima dell'uso.
(Fonte: Il cancro si può curare! Romano Zago. Tradotto da B. Ferrini. Pubblicato da Adle, 1997 ISBN 888401011X, 9788884010117 - 160 pagine).
*La ricetta originale è con Aloe arborescens.
Nel nostro sito sapete già che sono disponibili foglie e piantine di questa e altre varietà di Aloe.
Interessante, vero? Questa famiglia di Aloe non smette mai di sorprenderci!



