Cos'è l'aloe vera o sábila?
Oggi voglio introdurti, semplicemente con alcune righe, la pianta a cui questo blog è dedicato: l'Aloe Vera.
LA PIANTA
L'Aloe Vera, o Aloe Barbadensis Miller, o Sábila, è una pianta che, pur potendo sembrare un cactus, appartiene alla famiglia della cipolla; le Liliaceae. È una pianta di colore verde, dall'aspetto succulento, perenne e xerofila. Il rizoma è lungo e il fusto è corto, attorno al quale si raggruppa una rosetta di foglie. La sua dimensione può variare da 30 cm fino a 3 m, a seconda della varietà. I fiori possono essere gialli, arancioni, purpurei e rossi a seconda della varietà, lunghi 2,5 cm.
Cresce principalmente in regioni semi-aride di Africa, Asia, America ed Europa.
LA SUA ORIGINE
È originaria dell'Africa, dove esistono più di 300 specie diverse. È stata utilizzata da migliaia di anni in diverse culture: Grecia, Egitto, India, Messico, Cina...
La regina Nefertiti e Cleopatra usavano l'Aloe Vera come prodotto di bellezza, mentre Alessandro Magno e Cristoforo Colombo la utilizzavano per curare le ferite dei loro uomini.
LA COLTIVAZIONE
Nonostante l'aloe vera sia in grado di crescere e svilupparsi in terreni sassosi e difficili, è consigliabile coltivarla in un terreno ben drenato, poiché si tratta di una pianta proveniente da climi semi-desertici.
Il miglior tipo di terreno per coltivare l'aloe è quello con un pH leggermente alcalino, poiché un terreno troppo acido (con un pH di 8, per esempio) provocherebbe una crescita minore e più lenta della pianta. I suoi alleati sono il sole e il clima temperato, e non sopporta le basse temperature né l'eccesso di umidità.
LA SUA COSTITUZIONE
Dedicheremo molti articoli a i componenti dell'Aloe Vera, quindi per una prima introduzione dirò che la parte più importante di questa pianta è contenuta nel mucillagine gelatinoso trasparente e incolore che occupa la maggior parte del volume interno della foglia. Questo mucillagine è la base del gel di aloe utilizzato in diverse industrie. Il 98% in peso medio di questo gel è acqua, e il restante 2% o meno sono i componenti solidi del gel di aloe (più di 200 componenti attivi: enzimi, polisaccaridi, antrachinoni, amminoacidi, vitamine, …), che rendono questa pianta affascinante.
Il suo segreto è che non possiamo considerare ciascuno dei suoi componenti separatamente, ma è l'insieme, con ogni sua parte che agisce in sinergia con le altre, rendendola quindi indispensabile nel risultato finale.